I 4 Elementi L'insieme dei quattro elementi (Acqua, Terra, Fuoco e Aria) nel piano di esistenza per aprire un cancello dimensionale.
La creazione Secondo una libera interpretazione dell’autore: l’origine di tutte le cose, l’energia che si propaga nello spazio attraverso il tempo.
Cuore di Drago Incastonato come una gemma, il Cuore del Drago è prezioso come il sapere che egli insegna ai mortali.
Il Drago Sinuoso tra le due costellazioni dell’Orsa la mitica creatura, con il suo luminoso occhio, guida i naviganti sulle rotte del world wide web.
L'Oracolo L’antro del Drago: la sua dimora e l'Oracolo. Tra nebbia e fiamme l’occhio ti osserva. Avrai il coraggio di guardare al suo interno?
Notte sfumata Una notte sfumata. Uno sfondo leggerissimo di appena 479 byte. Se anche tu vuoi avere il tuo sfondo sfumato allora clicca sulla guida, ti spiegeremo come fare.
La Stella di Natale La Stella di Natale. Un simbolo carico di valori.Un omaggio alla guida notturna che illumina il cammino dell’ascesa spirituale.
Storia Se la nostra astrologia occidentale è antichissima, quella cinese risale addirittura a 3.000 anni a.C. Dapprima si trattò di una disciplina segreta ed era riservata esclusivamente alla corte Imperiale che era definita "Celeste" e, come tale, poco aveva da spartire con i suoi umilissimi sudditi. Ma come è inevitabile che sia, col passar del tempo qualcosa cominciò a trapelare: la raffinata complicatissima Astrologia Imperiale poco a poco divenne tutt’uno con quella popolare.
Diffusione Si diffuse come il dilagare di una piena fino ai più remoti territori dell’Impero Celeste divenendo parte integrante della vita del popolo tutto: si consultava l’Astrologo all’inizio dell’anno, in occasione della nascita di un fglio, per un viaggio, per un affare o per un matrimonio. Dall’Astrologo si recavano con eguale fiducia il ricco e coltissimo Mandarino e il poverissimo e ignorante piantatore di riso; gli uomini e le donne. Il responso degli astri dominava ogni atto della vita, decideva della pace e della guerra, prometteva disastri o felicità.
Sviluppo Questo portò inevitabilmente allo sviluppo di una cultura del tutto diversa da quella che si andava maturando altrove. E’ così che il sistema astrologico cinese prese una sua forma originalissima che, ancor’oggi, resta separata e dissimile da quella adottata degli occidentali. L’astrologia cinese ispira e modifica da moltissimi secoli il comportamento e le decisioni di centinaia di milioni di individui in Cina, in Giappone, in Corea, in Vietnam con un’intensità tale, per noi, non solo è difficile misurarla, ma perfino ammetterla. Per meglio comprendere quest’universo fantastico è bene riportare alcune spiegazioni per un’eventuale chiave di lettura.
Schema Nell’astrologia cinese anzichè separare il cielo in 12 settori che si avvicendano di mese in mese –come avviene nella nostra astrologia– dedicandoci a dodici costellazioni, l’astrologia cinese lo ha diviso in dodici settori che si avvicendano di anno in anno, dedicandoli ai dodici animali che si chiamano Reggenti. Un’altra differenza consiste nel fatto che questi dodici Reggenti si susseguono lungo lo Zodiaco secondo il ritmo della Luna e delle sue fasi anzichè su quello del Sole come avviene invece per i nostri segni zodiacali. Nell’Oroscopo Cinese si tiene conto anche degli influssi dei 5 Elementi: Terra, Acqua, Fuoco, Legno, Metallo, e delle vibrazioni che sprigionano dai numeri, dalla scrittura, dai colori, dai toni musicali e via dicendo.
I Reggenti I Reggenti dunque sono 12 e si susseguono in questo ordine: il Topo, il Bue (o Toro), la Tigre, il Coniglio, il Drago, il Serpente, il Cavallo, la Pecora, la Scimmia, il Gallo, il Cane e il Cinghiale. Gli individui, secondo l’anno in cui sono nati, possiedono tratti e caratteristiche proprie dell’animale quale l’anno appartiene. L’ordine con il quale i Reggenti si presentano nel cilco è immutabile: si comincia sempre con il Ratto e si finisce sempre con il Cinghiale. Il ciclo si compie dopo dodici anni dopodichè avrà inizio un altro ciclo di dodici anni. Riportiamo di seguito le corrispondenze anno/segno a partire dal 1900 al 2007.
Yin e Yang Lo Yin e lo Yang sono due concetti della filosofia cinese. Sono due principi di contrapposizione reciproca, che richiedono la presenza di ciscuno per la perpetuazione dell’altro. Questa contrapopsizione può essere intesa come il "lato chiaro" ed il "lato oscuro": due faccie della stessa medaglia. Nella filosofia cinese tutto è trasformazione e divenire, e questi due elementi sono la rappresentazione più funzionale di questo concetto. Dallo Yin nasce lo Yang al quale si contrappone, e dallo Yang genera lo Yin a cui si oppone. Anche nello zodiaco cinese esiste questa "lotta" tra segni Yin e Yang. Lo Yin è rappresentato dal colore nero, lo Yang dal colore bianco.
Piccoli colpi di coda del Drago
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Immaginario Il Drago è una creatura così ben definita, presente in molte culture del pianeta, da far pensare che sia impossibile la sua inesistenza. Ciascuna popolazione ha il suo drago: quadrupede o privo di zampe, con o senza le ali, e anche con più teste e dal soffio di fuoco. Ciò che però accomuna tutti è l’intelligenza. Un Drago non è mai solo soffio e fauci: la sua arma più pericolosa è la sua mente da rettile che segue schemi al di fuori della logica umana, capace di risolvere problemi ben al di là della nostra portata. Ritratto di una creatura crudele, cinica e avida; il Drago dimostra una sensibilità maggiore di quanto non sembri: amante della musica, della poesia, delle arti e della parola, custode di tesori favolosi. Proprio per le sue ricchezze, l’uomo ha cercato di sopraffare il Drago con ogni mezzo, impegnandosi in mortali duelli con la spada, cercando stratagemmi che potessero superare l’intelletto della creatura; a discapito dell’estinzione della razza. E ci domandiamo semmai un giorno l’Uomo potrà capire l’importanza della salvaguardia di ogni specie, imparando che il tesoro più inestimabile è la vita.
Miti e Leggende Cina Il drago è una creatura composta da varie parti di animali: muso di coccodrillo, corpo di serpente, criniera e zampe di tigre, corna del cervo, e baffi di capra; privo di ali. Nonostante il suo terrificante aspetto, è considerato un essere positivo e di grande saggezza, tanto che il trono dell’imperatore era detto il Trono del Drago e la sua faccia il Volto del Drago, … continua » Italia Il nome "drago" è di origine latina draco che riprende dal greco drákōn, derivato dal verbo dérkomai ossia "guardare, fissare lo sguardo", con il significato di "dall’acuta vista". L’animale è già presente nella mitologia greca in vari miti: il drago Ladone, padre delle Esperidi, ucciso da Eracle e posto nel firmamento nella costellazione del Draco, o il drago Pitone ucciso da Apollo,… continua » Scandinavia Il drago è presente anche nei miti delle popolazioni scandinave, dove è solitamente descritto in forma di enorme serpente, senza zampe, il cui nome è Sigurðr ormr í auga (Sigurd serpente nell’occhio). In questa terra il drago è sempre visto come essere malefico: Fafnir è il drago che ruba e custodisce il tesoro dei Nibelunghi, venne ucciso da Sigfrido; Niðhöggr cerca di distruggere il mondo rosicchiando le radici dell’albero Yggdrasill … continua »
Realtà Il Drago di Komodo (o Varano di Komodo, Varanus komodoensis) è il più grande sauro vivente. Lungo più di due metri e dal peso di cento kg, non è un discendente dei dinosauri. Morfologicamente assimilabile a una lucertola di grandi dimensioni, ha la lingua biforcuta, la pelle squamosa ed è carnivoro e molto aggressivo.
Immagini della costellazione
IlDrago visto dal satellite Osservazione satellitare della costellazione del Drago: la sua superficie è di 1083 gradi quadranti, presenta 11 stelle doppie e 1 tripla.
La costellazione Info: Area totale di 1083 gradi quadranti. Stelle con M < 3: 3 Stella più luminosa: Etamin (y Dra) M 2,23 Sciami meteorici: Draconidi Visibilità dalle latitudini: tra −15º e +90º
Il Draco rappresentato da Bayer J. Bayer (1572 – 1625), astronomo tedesco. Il suo lavoro più grande fu l’atlante stellare Uranometria del 1603. Fu il primo catalogo a coprire l’intera sfera celeste. Uranometria introdusse anche la nomenclatura di Bayer che è usata ancora oggi. Il Cratere di Bayer sulla Luna è così chiamato in suo onore.
Il Draco rappresentato da Flamsted John Flamsteed (1646 – 1719): Astronomo Reale inglese che con il suo Atlas Coelestis influenzò la cartografia settecentesca. Le figure di questo atlante rivelano uno stile rococò. Egli è anche ricordato per i suoi scontri con Isaac Newton, il quale tentò di rubare alcune delle sue scoperte, pubblicandole senza accreditarle e senza alcun permesso dell’autore.
La confraternita del Drago
La Galassia NGC 3147 Distanza anni luce: 130 milioni Dimensione minuti arco: 3,93’ x 3,5’ Galassia a spirale scoperta da William Herschel nel 1786. L’oggetto è posto in un’area di cielo priva di stelle luminose, ma i suoi bracci appaiono molto tenui nonostante il nucleo molto luminoso.
La Galassia NGC 4125 Distanza anni luce: 52 milioni Dimensioni minuti arco: 5,8’ x 3,2’ Galassia ellittica di forma allungata.
La Galassia NGC 4236 Distanza anni luce: 11,7 milioni Dimensioni minuti arco: 21,9’ x 7,2’ Galassia a spirale barrata, la cui caratteristica più evidente è la scia chiara del nucleo. Si allontana dalla nostra galassia ad una velocità di circa 2 km⁄s.
La Galassia NGC 4236 Distanza anni luce: sconosciuta Dimensioni minuti arco: 3,4’ x 2,8’ Nonostante la distanza definita come "sconosciuta" di questo oggetto celeste, sembra che vi sia la presenza di una supernova classificata come SN2005cz. La Supernova è un’esplosione stellare che sembra risultare nella creazione di una stella.
La Galassia NGC 5866 Distanza anni luce: 40 milioni Dimensioni minuti arco: 5,2’ La galassia NGC 5866 è nota anche come galassia fuso, o lenticolare; attorno al suo nucleo è presente un disco di polvere stellare. Fu scoperta da Pierre Mèchain e Charles Messier; in seguito William Herschel la riscoprì indipendentemente.
La Galassia NGC 5907 Distanza anni luce: da definire Dimensioni minuti arco: 11,8’ x 1,3’ Galassia NGC5907
La Galassia NGC 6503 Distanza anni luce: non disponibile Dimensioni minuti arco: 7,0’ x 2,5’ Al momento, nessuna informazione disponibile.
La Galassia NGC 6538 Distanza anni luce: 57,1 milioni Dimensioni minuti arco: 1,0’ x 0,5’ Galassia a spirale dalle sembianze di un piccolo batuffolo. Fu scoperta da Lewis Swift nel 1886.
La Galassia NGC 6543 Distanza anni luce: 3.300 Dimensioni minuti arco: 0,22’ x 0,16’ La nebulosa NGC 6543 è anche conosciuta come occhio del Gatto; William Herschel fu il suo scopritore. La sua stella centrale ha una temperatura 80 mila kelvin e una luminosità 10 mila volte superiore al nostro Sole.
La Galassia NGC 6645 Distanza anni luce: 63,2 milioni Dimensioni minuti arco: 3,8" x 1,9’ Galassia a spirale scoperta da Eduard Scönfeld nel 1858. Ha una aspetto un po’ irregolare, con zone più cospique e altre rarefatte attorno al nucleo. Ha una vaga somiglianza con la nostra Via Lattea.
La Galassia NGC 6654a Distanza anni luce: 66,2 milioni Dimensioni minuti arco: 2,6" x 0,8’ Galassia a spirale scoperta da Lewis Swift. Ha una aspetto a spirale di forma peculiare, debole di luminosità in quanto abbastanza diffusa e con poca brillanza superficiale.
La Galassia Nana Distanza anni luce: 260 mila Dimensioni minuti arco: 35,5’ ¤ 24,5’ La Galassia nana è stata scoperta nel 1954 da Albert G. Wilson. Nonostante la sua debole intensità, questa galassia è oggetto di intense ricerche data l’alta concentrazione di materia oscura.
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